Russian Doll 2: Trama, Cast, Produzione, Curiosità, Trailer e Data di uscita della Serie TV di Netflix

Russian Doll 2: Trama, Cast, Produzione, Curiosità, Trailer e Data di uscita della Serie TV di Netflix

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Attenzione: questo articolo contiene spoiler

L’universo ha trovato qualcosa di peggio della morte. Ho rotto il tempo”.

Aprile è un mese di grandi ritorni per le serie TV. Torneranno infatti sia Diavoli di Sky che Russian Doll, una delle serie TV di punta di Netflix, insieme a Better Call Saul che si avvia alla conclusione. 

Il debutto di Russian Doll ha attirato l’attenzione del pubblico per la sua struttura circolare e per la sua narrazione brillante, e ora torna con la sua seconda stagione.

Trama e cast

Nadia Vulvokov (Natasha Lyonne), è una giovane programmatrice apparentemente cinica e solitaria, che si ritrova in un misterioso anello temporale. Così viene ripetutamente riportata alla festa del suo 36esimo compleanno, dopo bizzarre morti che la coinvolgono. Successivamente scopre che un ragazzo di nome Alan (Charlie Barnett), sta vivendo la sua stessa situazione.

La prima stagione termina di nuovo con la morte di Nadia e Alan. Tuttavia, alla fine, i protagonisti si trovano in due universi diversi e scoprono le loro versioni alternative. Questa volta sembra che tentino di salvarsi l’un l’altro in modo da poter interrompere il ciclo temporale. 

La sinossi ufficiale della seconda stagione recita così:
"Ambientata quattro anni dopo che Nadia e Alan sono sfuggiti insieme al loop temporale, la seconda stagione di Russian Doll continuerà a esplorare tematiche esistenziali attraverso una lente spesso umoristica e fantascientifica. Svelando un destino ancora peggiore della morte senza fine, questa stagione consente a Nadia e Alan di scavare più a fondo nel loro passato attraverso un inaspettato portale temporale situato in uno dei luoghi più famosi di Manhattan. All’inizio vivono questa situazione come un’avventura intergenerazionale in continua espansione, che attraversa le epoche, ma ben presto scoprono che questo evento straordinario potrebbe essere più di quanto si aspettassero e, insieme, devono cercare una via d’uscita".

Confermato il cast della prima stagione, oltre a Lyonne e Barnett vedremo:

  • Greta Lee (Maxine)
  • Elizabeth Ashley (Ruth)
  • Rebecca Henderson  (Lizzy)
  • Yul Vazquez (John)
  • Dascha Polanco (Beatrice)
  • Jeremy Lowell Bobb (Mike)

Invece Annie Murphy e Sharlto Colpey sono due volti nuovi che appariranno nella prossima stagione.

Produzione e Curiosità

Co-creata da Amy Poehler, Leslye Headland e la stessa Natasha Lyonne, la serie TV si ispira al film Groundhog Day del 1993 in cui il protagonista rivive più volte lo stesso momento. L’idea poi è stata sfruttata più volte nell’arco degli anni in altri film.

Lyonne e la vice presidente dei contenuti originali Netflix, Cindy Holland, hanno rivelato il rinnovo della serie TV per una seconda stagione, durante un evento in Arizona:
"Credo che abbiamo alcune idee per creare una antologia di avventure per la nostra Nadia. Forse è tutta una grande idea. Ovviamente, tutti noi abbiamo dato un certo tono al cuore e all’anima dello show, quindi vorrei continuare a lavorare in questo modo. L’idea che ci avrebbero seguito su questo tragitto, dovessimo saltare da questa scogliera, mi fa molto divertire".

La vicenda ciclica al centro della produzione si lega a dialoghi serrati e brillanti, ma soprattutto a una rappresentazione sincere e rinfrancante dell'universo femminile. Tutte queste ragioni ne hanno fatto uno dei titoli del momento, anche per via delle sue indiscusse peculiarità

L'adattamento originale di un'idea cinematografica già vista più volte funziona anche per il team che sta dietro a questa serie TV. Un team tutto al femminile, che vede al suo centro la stessa Lyonne, conosciuta per il ruolo di Nicky in Orange is the New Black

Inoltre il risvolto psicologico è un punto focale dello show. In particolare rivivere giorno dopo giorno le stesse esperienze, pone la protagonista di fronte a quesiti che aveva sempre cercato di evitare, come il rapporto con i problemi mentali della madre, oppure le sue difficoltà di instaurare relazioni positive e salutari. L'evoluzione della protagonista passa proprio per l'accettazione della propria disfunzionalità

In aggiunta, il meccanismo narrativo degli episodi prevede che gli attori, soprattutto quelli secondari, siano costretti a ripetere le stesse battute o gli stessi movimenti per più volte di seguito. Le scene infatti sono state girate non in ordine cronologico, ma tutte quelle simili sono state realizzate una dietro l'altra, per poi rimontare tutto a riprese concluse. Ciò significa che i personaggi principali, invece, dovevano girare le stesse scene sempre di seguito però, di volta in volta, modificando la loro consapevolezza che aumentava man mano che ripetevano la stessa esperienza.

Infine, un aspetto fondamentale è la colonna sonora. Un brano in particolare, Gotta Get Up di Harry Nilsson, cantante americano degli anni '60 e '70, punteggia tutti gli episodi, segnalando la ciclicità della storia.

Trailer e data di uscita 

Russian Doll, vincitore di tre Emmy, tornerà con nuovi otto episodi il 20 aprile su Netflix

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