The Boys: il Primo Episodio della nuova Web Serie che Risponde alle Domande della 2° Stagione

The Boys: il Primo Episodio della nuova Web Serie che Risponde alle Domande della 2° Stagione

Scritto da:  - Data di pubblicazione: 

Amazon Prime Video ha annunciato l'arrivo di una web serie di The Boys - Seven on 7 su VNN (Vought News Network). Questo nuovo prodotto colmerà il divario tra la seconda e la prossima terza stagione dello show, e avrà come presentatore della VNN Cameron Coleman, interpretato da Matthew Edison, che riapparirà anche nel prossimo capitolo di The Boys. I nuovi episodi dell'inedito progetto debutteranno il 7 di ogni mese con sette "storie" e uno spot.

"Fin dall'inizio di The Boys, abbiamo visto la propaganda di Vought - il notiziario VNN", ha affermato lo showrunner della serie Eric Kripke in una dichiarazione. "Prossimamente approfondiremo molte tematiche, quindi, come teaser, presentiamo 'Seven on 7' con la star di VNN Cameron Coleman. Gli episodi offrono informazioni completamente nuove che colmano il divario della storia tra le stagioni 2 e 3. Quindi godetevi le riprese e gli spot pubblicitari sui cateteri, proprio come fanno i vostri genitori!".

Il primo episodio di Seven on 7 accenna alle conseguenze degli eventi visti nella seconda stagione, comprese alcune rivelazioni su dove potremmo trovare personaggi come Hughie, il cui nuovo lavoro con Victoria Neuman è stato rivelato alla fine dello scorso lotto di episodi.

Questa nuova serie è forse la parodia della vita reale più ovvia che The Boys abbia fatto finora, e l'allegoria politica e la parodia è stata preveggente fin dall'inizio:
"Penso che io e gli scrittori siamo capitati in un universo che descrive perfettamente il momento esatto in cui viviamo", ha spiegato Kripke. "Ha presupposto cosa sarebbe successo se ci fosse stato un mix di celebrità e autoritarismo, che era probabilmente embrionale a quel tempo, e da allora ha conquistato il mondo. Abbiamo preso questa nozione e abbiamo detto: 'Beh, questo sembra descrivere perfettamente Trump, Boris Johnson, i movimenti populisti, il nazionalismo, America First, la supremazia bianca e il nazionalismo bianco...'. Era una metafora così perfetta che abbiamo colto la palla al balzo. Ci siamo tenuti informati sugli eventi attuali, eravamo tutti drogati di notizie e abbiamo scritto intenzionalmente ispirandoci a cose che stavano accadendo, che ci spaventavano e ci facevano infuriare. Poi abbiamo usato la metafora dei supereroi".

Fonte: Comic Book

X

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa sui cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa sui cookie.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.