Snowpiercer 2: Lena Hall parla della nuova Stagione e dell’evoluzione del suo Personaggio

Snowpiercer 2: Lena Hall parla della nuova Stagione e dell’evoluzione del suo Personaggio

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Dal creatore dello show Graeme Manson (Orphan Black), la serie TV drammatica Snowpiercer è tornata per la seconda stagione, con i sopravvissuti alla rivoluzione che cercano di raccogliere i pezzi e capire cosa verrà dopo. Con le classi del treno ora unite e con Layton (Daveed Diggs) come loro leader, i passeggeri dovranno capire cosa succederà con il ritorno di Mr. Wilford (Sean Bean) e quanto pericolosa diventerà la loro lotta per il potere per il destino dell'umanità.

Una donna che sarà profondamente influenzata dal ritorno di Wilford è Miss Audrey (Lena Hall), una dei personaggi più accesi della terza classe del treno.

In una intervista a ComicBook, l'attrice di San Francisco ha avuto la possibilità di parlare della nuova stagione, sottolineando l'importanza del pubblico e di come il ruolo di Miss Audrey, con la sua sensuale femminilità, sia importante nel mondo di Snowpiercer:
"Nella prima stagione abbia sicuramente trovato una base di fan e connesso con le persone in tanti modi. Sono entusiasta di questo. Ho amato così tanto la graphic novel e sono davvero grata di lavorare in questo show. Con il mio personaggio, è stato una bella opportunità, perché originariamente dovevo interpretare un personaggio diverso ma poi è stato tutto cambiato. Snowpiercer è una serie TV avvolta nella fantascienza ma è anche ben allineata al tempo che stiamo vivendo grazie ai temi in esscontenuti. Penso che per le persone, vedere altre persone rinchiuse, ma in una situazione ancora peggiore sia stato in qualche modo confortante. Gli spettatori vedevano le proprie storie raccontate davanti ai loro occhi, le questioni di classe: per esempio la penicillina disponibile per i ricchi e non per la terza classe o la coda. Lo show mette in risalto la disparità evidente nel mondo: riguarda chi ha e chi non ha, e come vengono trattate persone diverse a seconda di dove si trovano sul treno".

Lena Hall inoltre sottolinea la grande chimica che c'è stata con il suo collega Sean Bean, personaggio che cambierà le sorti della seconda stagione e la presenza fondamentale di Jennifer Connelly che l'ha aiutata:
"Quando lavori con attori così bravi tutto risulta facile. Parlavamo molto prima delle scene e Sean è molto diverso dai personaggi che interpreta. È più tranquillo, è più pacato ed è molto dolce. Poi a me piace molto cercare di far sentire a proprio agio qualunque attore con cui sto lavorando, provare a fare tutto ciò di cui hanno bisogno per far funzionare la scena, e sono lì solo per reagire a ciò che fanno. Ovviamente restituisco, ma interpretare è anche reagire, giusto? Quindi quando Sean si accendeva era facile rispondere, poiché è anche molto aperto e molto divertente lavorare con lui. Ci siamo divertiti così tanto. Sono molto fortunata, perché questa è la mia prima volta come personaggio fisso di una serie televisiva. Ho avuto i migliori partner di scena di tutti i tempi. Jennifer Connelly è semplicemente incredibile. Ho avuto modo di fare alcune scene incredibili con lei durante la prima stagione. Ho imparato così tanto solo guardandola e semplicemente stando con lei in scena".

Anche se il mondo di Snowpiercer è post-apocalittico e così oscuro, l’attrice evidenza che la sensuale femminilità del personaggio di Audrey brilla davvero, ed è quasi come un'arma che usa a suo vantaggio:
"Mentre i vestiti sono solo vestiti, il modo in cui li abbiamo costruiti ha cambiato me, la mia postura e il farmi sentire in un certo modo. Quindi sono sempre in un corsetto, e quella trazione, quella tensione, quella sensazione di posizione eretta è stata determinante. La sua femminilità così espansivaè in netto contrasto con il mondo che la circonda. Lausa come modalitàper convincere qualcuno a sentirsi in un certo stato, o per rispondere a lei in un certo modo, non solo, usa anche la forza e il potere di ciò che indossa. Si veste decisamente per un motivo preciso e peenso che il suo guardaroba racconti una storia particolare. Come esempio abbiamoesplicitamenteusato Dita Von Teese , e molte cose sono state prese da Marilyn Monroe e Audrey Hepburn. Era un modo per tornare a una certa epoca, ma modernizzarlo e farlo funzionare per l'apocalisse".

Lena Hall conclude la sua intervista inviando un bel messaggio agli spettatori:
"Spero che le persone si fermino e si prendano del tempo per ascoltare davvero la storia di qualcun altro, ascoltarla per intero, dall'inizio alla fine, prima di interporre i propri pensieri. Penso che sia importante ascoltare a prescindere, sentire come qualcuno si è fermato dove si trova e in che modo ci è arrivato".

La serie TV è uno dei contenuti non originali Netflix, ma della cui distribuzione internazionale si occupa il colosso dello streaming. La seconda stagione è ora disponibile sulla piattaforma.

Fonte: Comic Book

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