Better Call Saul 5: la Recensione del 5° Episodio di questa Stagione

Better Call Saul 5: la Recensione del 5° Episodio di questa Stagione

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Attenzione: questo articolo contiene spoiler

Prima di immergerci nel nuovo episodio di Better Call Saul, se non ricordate gli eventi precedenti, date un'occhiata alla nostra recensione del quarto episodio!

Siamo arrivati a metà della quinta stagione, la storia di Better Call Saul sta procedendo spedita e molti dei protagonisti stanno cercando di uscire da brutte situazioni.

Dedicato a Max rappresenta una sorta di cambiamento: mentre finora sono state evidenziate le problematiche dei vari personaggi, questa puntata ci mostra aspetti totalmente differenti.

Riprendiamo da dove Namaste ci aveva lasciati, con Mike sito in un paese totalmente sconosciuto attanagliato dalla curiosità di capire dove si trovasse e soprattutto perché. Ancora alle prese coi dolori dovuti alla coltellata nell'addome, decide di tornare a casa sua ma il dottore che lo ha in cura, Barry Goodman, lo intercetta sulla sua scia di fuga.

Anche se confinato nel villaggio di Gus, Mike riesce a trovare qualcosa da fare. È arrabbiato e sofferente, ma quel lento accumulo di dettagli (anche per il pubblico, come la dedica della fontana al compianto partner di Gus) e alcune riparazioni amatoriali significano che la sua frustrazione deriva dal senso di essere impedito, piuttosto che ignorato.

Oltre a mostrarci la convalescenza di Mike, Dedicato a Max presta attenzione anche a Kim e Jimmy. Dopo un periodo un po' particolare in cui la loro relazione sembrava in bilico, la coppia è più affiatata che mai.

Da quel meraviglioso gioco di ruolo ai successivi sotterfugi che ritardano la costruzione del call center, nonostante non siano scene audaci come l'introduzione dell'episodio scorso, è affascinante vedere come Jimmy riesca a ingegnarsi per dare del filo da torcere a Mesa Verde. E c'è un certo tipo di soddisfazione nel vedere Jimmy martellare un oggetto fragile e insaccato e sapere che presto sarà rilevante, ma non ho idea di come.

Better Call Saul 5: La recensione del 5° Episodio di Questa Stagione

Per quanto riguarda il dilemma principale di Kim in questo episodio, potremmo dire che ha già avuto alcuni punti di non ritorno solo in questa stagione! Il suo tentativo in più episodi di risparmiare la proprietà di Everett Acker e spingere Mesa Verde verso un lotto alternativo per il call center continua a essere un suo pensiero fisso. E non solo Kevin è irremovibile, dato che rappresenterebbe una sconfitta, ma Richard Schweikart sta iniziando a capire le vere motivazioni di Kim.
Solo il tempo ci dirà se lo sfogo di Kim a Schweikart sarà utile in un secondo momento. Ad ogni modo, per ora resta semplicemente un'altra delle sue soluzioni temporanee che sembra far nascere due nuovi problemi.

Nel tentativo di evitare la noia, il senso di colpa, la sua complicità nel superamento dei limiti o una combinazione di tutte e tre le cose, Kim ha cercato di supportare entrambe le parti per un bel po'. Arrivati a questo punto, la lotta per Everett sembra essere diventata il suo punto di rottura. Quando Jimmy offre a Kim la possibilità di ottenere un aiuto da un tizio poco raccomandabile, è sorprendente la sua rapidità nell'accettare, ma non scioccante. 

Mentre le figure chiave di Better Call Saul stanno attraversando delle "crisi" (grandi o piccole che siano), Gus è essenzialmente l'unico punto fisso. Ma attenzione, non è che sia immutabile: guardarlo oscillare tra la personalità da manager di Los Pollos Hermanos e il boss spietato di un cartello della droga è una caratteristica centrale del suo personaggio. Dal punto di vista della storia, il valore di Gus continua ad essere rappresentato nel modo in cui egli si relaziona alle persone intorno a lui. Parte della frustrazione che percepiamo dalla stagione 5 di Better Call Saul è vedere Mike letteralmente bloccato, senza un posto dove andare. Anche se sappiamo che finisce per accettare la rinnovata offerta di Gus, è bello vedere Mike soddisfatto mentre sistema un davanzale prima ancora che accetti di essere "un soldato".

Quindi, Dedicato a Max potrebbe non avere la sparatoria ad alta tensione o un filmato time-lapse di formiche che si arrampicano su un gelato, ma ci fornisce tante informazioni sui personaggi finora tralasciate. E non dimentichiamoci che, per la prima volta in 5 anni, abbiamo visto Jimmy ai fornelli! 

Gran parte dei personaggi stanno precipitando, e tutto ciò che rimane è vedere come si prepareranno all'impatto.

C'è stato un cambiamento drastico rispetto alla scorsa puntata, che a differenza di questa ci ha mostrato i vari personaggi sotto un'altra ottica. 

I ritmi di questo episodio di Better Call Saul sono più lenti, forse per farci intendere che si tratta della calma prima della tempesta.

madforseries.it

4,1
su 5,0

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