Star Trek: Discovery 3 - il Ritorno di un Personaggio apparso nella Serie Originale

Star Trek: Discovery 3 - il Ritorno di un Personaggio apparso nella Serie Originale

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Attenzione: questo articolo contiene spoiler

La terza stagione di Star Trek: Discovery prosegue con la seconda parte di Terraferma, episodio cruciale che determina il destino di Philippa Georgiou, la cui maggior parte riguarda il ritorno di Georgiou all'Impero Terrestre del suo Universo Specchio, dove governa come Imperatore. 

Georgiou deve ovviamente affrontare la questione se si possa davvero tornare a casa dopo essere stato cambiato da un grande viaggio e/o da una nuova esperienza. Tuttavia, alla fine di quella parabola fantascientifica, c'erano ancora alcune domande narrative che necessitavano di una risposta, prima di tutto perché a Georgiou era stata data una seconda possibilità per la sua vita non così meravigliosa.

Ebbene, in Terraferma, Parte 2 Star Trek: Discovery conferma ciò che molti fan avevano intuito fin dall'inizio: lo strano viaggio di Georgiou è arrivato per gentile concessione di un personaggio del miglior episodio indiscusso della serie originale.

Il viaggio di Georgiou nell'Impero Terrestre si rivela traumatico, poiché alla fine non è in grado di fermare un violento scontro tra lei e la Michael Burnham del suo mondo. Quando Georgiou è tornata alla realtà si è posta molte domande, ma la più grande era una sola: era tutto vero?

Abbiamo quindi rivisto il Guardiano dell'Eternità già conosciuto nell'episodio di Star Trek Uccidere per Amore. Egli è un essere che afferma di essere sia uomo, sia macchina, sia nessuno dei due, e fungeva da portale per altri tempi e dimensioni. Star Trek: Discovery ha cercato di ingannare i fan facendo assumere al portale vivente la forma umana di Carl (Paul Guilfoyle) inTerraferma, Parte 1. Nonostante ciò, molti fan del franchise hanno unito i puntini e hanno capito fin dall'inizio che stavano assistendo al ritorno del Guardiano. E avevano ragione.

In Uccidere per Amore McCoy ha usato uno strano portale su un pianeta alieno per cambiare un evento del passato della Terra, cancellando inavvertitamente la Federazione e la USS Enterprise dall'esistenza. Kirk e Spock lo seguirono e finirono negli anni '30, dove furono trascinati in un malato scherzo del destino. Una donna gentile che lavora in una missione locale aiuta Kirk e Spock a rintracciare McCoy, e si innamora di Kirk. Tuttavia, si scopre che quella donna, Edith Keeler, rappresenta una sorta di frattura temporale: McCoy, impedendo la tragica morte della donna, ha ritardato l'ingresso dell'America nella Seconda Guerra Mondiale, tempo abbastanza a lungo da segnare il destino del mondo. Kirk decide quindi di lasciare che la storia faccia il suo corso e si concluda, salvando quindi la linea temporale.

Uccidere per Amore è un capolavoro in cui Star Trek riesce a trasformare un profondo dilemma filosofico in un ricco intrattenimento di genere fantascientifico. L'episodio è uno dei migliori della serie originale, anche secondo i membri del cast e della troupe (incluso William Shatner). 

Per Star Trek: Discovery è stata una mossa audace fare un'altro cenno al Guardiano dell'Eternità in questo modo, ma è stato un riferimento pienamente riuscito, dato che Georgiou e l'Universo Specchio sono stati anche i principali protagonisti del franchise moderno.

Fonte: Comic Book

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