Star Trek: Discovery 3 - La Recensione del Nono Episodio della nuova Stagione

Star Trek: Discovery 3 - La Recensione del Nono Episodio della nuova Stagione

Scritto da:  - 

Attenzione: questo articolo contiene spoiler

Come già accennato dal promo rilasciato nei giorni scorsi, la nona puntata della terza stagione di Star Trek: Discovery è stata incentrata sul personaggio di Philippa Georgiou, che negli ultimi episodi ha subito alcuni blackout. Finora la stagione ha fatto un ottimo lavoro intrecciando i vari archi narrativi, dando vita a storie avvincenti. 

Prima di arrivare alla tematica centrale, Adira e Stamets hanno finalmente decodificato la chiamata di soccorso, fonte della misteriosa melodia che è risuonata in tutti gli episodi precedenti e presunto epicentro del Grande Fuoco. Si scopre quindi che il messaggio è stato inviato da una scienziata Kelpiana prima di rimanere bloccata nella nebulosa in attesa di un salvataggio, che però non è mai arrivato. Il suo messaggio è stato trasmesso in loop per oltre 100 anni. Il capitano Saru sceglie di non informare l'ammiraglio Vance della recente scoperta, tuttavia affronta l'argomento "Georgiou", pensando di dire ciò che il suo capo vuole sentire, optando per un semplice "le necessità di molti devono prevalere su quelle di uno", suggerendo quindi che la Discovery dovrebbe rimanere dov'è per aiutare la lotta contro la Catena Smeraldo.

Terraferma, Prima Parte mette quindi al centro la misteriosa malattia della Georgiou, a cui Kovich dà una spiegazione: il viaggio nel tempo combinato con il viaggio dimensionale crea una fatale instabilità molecolare, e le probabilità di sopravvivenza non sembrano buone per la protagonista di questo episodio.

Anche se la storia inizia con dettagli che più che fantascienza sembrano frutto di magia (ancora non sappiamo chi o cosa sia Carl), è facile dimenticarsene una volta trasportati nell'Universo Specchio, il cui intero equipaggio diventa piuttosto inquietante, mancando di compassione o empatia.

Star Trek: Discovery 3 - la Recensione del Nono Episodio della nuova Stagione

La nuova stagione ha offerto una migliore caratterizzazione dei personaggi, approfondendo maggiormente anche l'equipaggio di plancia che in precedenza fungeva quasi da sfondo. La prova l'abbiamo avuta nel momento in cui siamo stati catapultati nell'Universo Specchio, in cui Joann e Rhys si sono affrontati nel corridoio della nave: questo non sarebbe mai accaduto del nostro universo!

E abbiamo avuto l'occasione di conoscere l'imperatore Georgiou, meglio di quanto abbiamo mai conosciuto la Georgiou Capitano della prima stagione. La terza stagione ha speso buona parte della sua narrazione mostrando come il tempo trascorso dall'Imperatore Georgiou con l'equipaggio solidale e idealista della Discovery l'ha trasformata da tiranno risoluto in tiranno che conosce anche il termine Vahar'ai, e i cui - totalmente inaspettatamente sinceri - saluti con Saru e Tilly sono una testimonianza di questo grande cambiamento. 

Questo episodio non funzionerebbe se non ci importasse della Georgiou, se non pensassimo che c'è effettivamente una possibilità che, una volta nell'Universo Specchio, potesse prendere decisioni diverse. Da quando l'imperatore Georgiou è stata nel nostro universo, ha parlato della sua gloria, confrontando costantemente la Federazione con l'Impero Terrestre. Quando Philippa varca la misteriosa porta di Carl apparsa dal nulla, le viene data la possibilità di tornare nel suo mondo prima che tutto crolli. È un sogno che si avvera, ma è ancora il sogno della Georgiou? Ora che ha imparato a conoscere la nostra versione di Michael, cosa le farà provare la Michael dell'Universo Specchio?

Ad avvalorare il cambiamento della Georgiou, c'è la sua interazione con il Saru dell'Universo Specchio, in cui è uno schiavo. A questo punto, non è chiaro se l'imperatrice lo riprenda al suo servizio perché prova compassione per Saru o se semplicemente sa che può fidarsi di lui più della maggior parte delle persone che la circondano, ma è certamente il tipo di mossa ponderata che l'imperatore Georgiou incontrata in origine non avrebbe mai fatto.

Philippa, una volta così orgogliosa della sua identità terrestre, inizia a rendersi conto che le cose di cui andava fiera non sono poi così nobili come pensava. Certo, è ancora molto scontrosa con un senso dell'umorismo piuttosto acido, ma dopo aver vissuto sulla Discovery non ha più paura di prendersi cura degli altri.

La puntata fa qualcosa di incredibilmente intelligente: rende Georgiou il pubblico surrogato nell'Universo Specchio, l'unico personaggio che sa quello che sappiamo noi, allineando il pubblico con il suo punto di vista. Crea un legame tra Philippa e il pubblico, e quel tipo di elemento narrativo può essere una cosa incredibilmente potente.

Terraferma, Prima Parte porta lo spettacolo in una direzione inaspettata ma estremamente gradita, e speriamo che Terraferma, Seconda Parte sia all'altezza di questo episodio.

La terza stagione di Star Trek: Discovery continua a essere estremamente sorprendente e interessante offrendo allo spettatore trame avvincenti.

madforseries.it

4,3
su 5,0

Se questo articolo ti è piaciuto, continua a seguirci sulle nostre pagine social:
 
X

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa sui cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa sui cookie.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.