Monsters & Co. La Serie - Lavori in Corso!: la Recensione dei Primi due Episodi

Monsters & Co. La Serie - Lavori in Corso!: la Recensione dei Primi due Episodi

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Era il 2001 (2002 per l’Italia) quando il pubblico cinematografico scopriva il mistero alla domanda che qualunque bambino si è posto almeno una volta mentre socchiudeva gli occhi nel suo comodo letto: cosa si cela oltre la porta del mio armadio? Vi è forse un spaventosa minaccia pronta ad entrare nella stanza?

Con Monsters & Co., gli studios della Pixar hanno confezionato una storia ricca d’inventiva e di grande significato, ponendo il focus sul rapporto d’affetto che s’instaura fra una piccola bambina e un mostro dal cuore d’oro.
Questo legame è stato in grado di andare oltre la diversità e sdoganare completamente le basi su cui si poggiava l’intera esistenza della città Mostropoli.

Il 2013 fu invece l’anno dell’approdo in sala dell’inevitabile secondo capitolo, Monsters University, un prequel che ha ampliato maggiormente l’universo narrativo, mostrando la nascita dell’inossidabile amicizia dei due iconici protagonisti, Mike e Sulley.
Il film ha saputo inoltre lanciare un’inaspettata e potente riflessione sul concetto del fallimento e su come spesso i sogni debbano poi collidere con la dura realtà.

A distanza di tempo, è giunto finalmente il momento di rimettere piede all’interno della fabbrica d’energia elettrica più famosa di Mostropoli, ma stavolta sul piccolo schermo, tramite Monsters & Co. La Serie- Lavori in Corso! (in originale Monsters at Work), il nuovo show d’animazione targato Disney+.

La trama si svolge subito dopo la conclusione della prima pellicola: il complotto di Randall e di Waternoose è stato portato alla luce, e l’azienda si trova nel pieno di una grande rivoluzione, che coinvolge non solo i piani alti, ma l’intero sistema di produzione.

Mike e Sulley si ritrovano infatti a capo della gestione e dell’amministrazione dell’impresa, conducendo il fondamentale passaggio di approvvigionamento di energia, basato non più sulle urla, ma bensì sulle risate dei bambini.

Nel frattempo, Tylor Tuskmon, laureato come migliore spaventatore del suo corso e neo-assunto in tale veste, si ritrova nel bel mezzo di quest’epocale evoluzione, rimanendo totalmente spiazzato e vedendo crollare ogni certezza.

Dovrà quindi adattarsi ai cambiamenti che lo circondano e seguire delle lezioni per divenire il giullare/comico che la fabbrica richiede, lavorando allo stesso tempo come manutentore in
compagnia di un gruppo di buffi ed eccentrici colleghi.

La serie parte sicuramente con un buono sprint, imboccando sin da subito la giusta direzione: la premiere centra infatti l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore con un solido incipit della storia, supportato da una carrellata di vivaci personaggi.

L’idea di proseguire la trama del film originale si rivela infatti una mossa vincente, facendo comprendere al pubblico come è stato affrontato e gestito il cambio di direzione: i primi due episodi mostrano infatti gli iniziali e incerti passi, evidenziando anche le difficoltà, come lo scarso numero di comici da impiegare e gli inevitabili e frequenti black-out dati dai cali di tensione.

Inoltre la strategia di trattare anche la storia del Mift, il gruppo di manutentori che si occupa di
intervenire per ogni guasto o incidente che si verifica, dà la possibilità di conoscere nel dettaglio alcuni aspetti del funzionamento dell’azienda rimasti finora nell’ombra.

Nonostante le recenti parole del creatore Bobs Gannaway, la scena viene al momento proporzionalmente condivisa sia dagli storici protagonisti, impegnati con le responsabilità del comando, che dalle nuove leve, rappresentate da Tylor e dai suoi colleghi di lavoro.

Le new entry risultano già dalle prime immagini ben identificabili e distinti, grazie all’ottimo lavoro svolto nel tracciare la loro caratterizzazione: dalla briosa ed euforica Val Little, all’affabile e bonario capo Fritz, passando per il dispotico e un po’ pazzo Duncan, ogni personaggio rimane impresso nella mente per una caratteristica o un’altra.

Se si volesse proprio trovare un pelo nell’uovo, l’unica nota leggermente dolente potrebbe essere identificata nella storyline cucita sul protagonista, in quanto, basandosi sulle premesse mostrate, il suo percorso di crescita potrebbe rivelarsi alquanto scontato.

Monsters & Co. La serie – Lavori in corso! parte sicuramente sotto buoni auspici, riuscendo nell'intento di conquistare sia il pubblico neofita, con una storia vivace e personaggi carismatici, nonchè i vecchi fan, incuriositi dalla prospettiva di ritrovare gli amati protagonisti e le atmosfere dei film.

madforseries.it

3,8
su 5,0

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