The Stand: ecco come il 4° Episodio differisce dal Romanzo di Stephen King

The Stand: ecco come il 4° Episodio differisce dal Romanzo di Stephen King

Scritto da:  - 

Attenzione: questo articolo contiene spoiler

Il quarto episodio di The Stand, andato in onda giovedì scorso su CBS All Access, ha presentato e approfondito alcuni personaggi che si riveleranno cruciali in futuro: un esempio sono Julie Lawry, Nadine Cross, e il suo legame con Harold Lauder. Lo show si è però discostato dalle pagine dell'omonimo romanzo, con alcune differenze significative

Nella puntata in questione abbiamo potuto vedere Nadine che ha abbracciato la causa di Flagg, unendosi ad Harold nel complotto per uccidere il comitato presieduto da Larry, Stu e gli altri. È stata presentata Dayna Jurgens, inviata come "spia" oltre le montagne verso Las Vegas, sede di Flagg e della sua comunità. 

Analizziamo quindi le differenze sostanziali che sono presenti in questo episodio. 

La scena dell'autostrada

Nell'episodio, Frannie e Harold trovano la strada bloccata da un camion con l'autista morto, ma in realtà si tratta di una trappola. L'autista infatti rapisce le donne per tenerle come schiave sessuali (qui viene presentata Dayna Jurgens) e dopo aver messo al tappeto Harold decide di prendere anche Frannie, ma l'arrivo di Glenn e Stu rovescia le carte in tavola e l'uomo viene ucciso.

Se la scena dell'episodio è straziante, quella del libro è brutale. Innanzitutto ci sono quattro uomini e non uno, le donne rapite sono otto, alcune delle quali talmente provate da non farcela nemmeno. Quando Frannie e Harold giungono a quel punto sono già in compagnia di Stu e Glenn e il capitolo è talmente intenso da essere consumato con gli occhi. Vengono descritti gli abusi subiti dalle povere donne e in uno spettacolare scontro a fuoco tra i due gruppi Stu e gli altri hanno la meglio e salvano le donne che poi si unisono a loro.

The Stand: ecco come il 4° Episodio differisce dal Romanzo di Stephen King

Madre Abigail

La differenza più sostanziale in questo episodio è l'incontro di Nick e Tom con Madre Abigail, più precisamente il luogo in cui si trova quest'ultima. Nell'episodio infatti la donna si trova in una casa di riposo per anziani chiamata Hemingford Home. Nick non riusciva a trovare un posto che si chiamasse con quel nome perché appunto non si trattava di un paese. 

Nel libro invece Hemingford Home è il paese del Nebraska in cui vive Madre Abigail. Quando infatti appare nei sogni delle persone li guida verso quel luogo e quando le prime persone arrivano da lei (i primi sono appunto Nick, Tom e Ralph Brentner) gli fa trovare un pasto caldo e dei comodi letti. Una volta arrivate altre persone decidono poi di spostarsi a Boulder e fondare la Zona Libera.

Nadine Cross

Il personaggio, interpretato nello show da Amber Heard, è uno dei più complessi come lei stessa ha affermato in una intervista. Nell'episodio l'abbiamo vista abbracciare le tenebre di Flagg e interagire con Harold per convincerlo a uccidere Stu e tutto il comitato; in più l'abbiamo vista ammazzare a sangue freddo Teddy Weizak durante la cerimonia dell'accensione della centrale. 

Nel libro il suo personaggio è combattuto fino all'ultimo momento. Lei cede a Flagg soltanto dopo aver tentato per l'ultima volta di convincere Larry a stare con lei. Dopo aver ricevuto il suo rifiuto va da Harold e organizza con lui l'esplosione per uccidere il comitato di Boulder. Nell'esplosione perderà la vita Teddy Weizak.

Lo show nel complesso finora è rimasto abbastanza fedele al romanzo, seppur tagliando molto la parte di approfondimento dei personaggi. 

Fonte: Comic Book

Se questo articolo ti è piaciuto, continua a seguirci sulle nostre pagine social:
 
X

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa sui cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa sui cookie.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.