Il Signore degli Anelli: il Set della nuova Serie TV di Prime Video è bollato come "Posto di Lavoro non Sicuro"

Il Signore degli Anelli: il Set della nuova Serie TV di Prime Video è bollato come "Posto di Lavoro non Sicuro"

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La recente campagna di crowdfunding per la stuntwoman Dayna Grant - che deve sottoporsi urgentemente a un intervento chirurgico al cervello - supportata da Lucy Lawless e da altri importanti attori e produttori, ha messo in luce la serie de Il Signore degli Anelli. Questo perché Grant ha subito una commozione cerebrale mentre lavorava sul set dello show Amazon Prime Video.

Ma questo è solo uno dei tanti casi che aumenta le preoccupazioni sugli standard di sicurezza nello show, che sembra non tratti abbastanza seriamente la questione "dopo che almeno due lesioni che richiedono un intervento chirurgico non sono state segnalate in modo proattivo", bollando il set dello spettacolo come "posto di lavoro non sicuro" per gli stuntman.

"Amazon Studios prende molto sul serio la salute, il benessere fisico ed emotivo del nostro cast e della troupe", ha affermato un portavoce della piattaforma in una dichiarazione. “Come priorità assoluta, il team di produzione continua a rispettare pienamente le normative governative in materia di sicurezza e protezione. Qualsiasi accusa o segnalazione secondo cui le attività sul set sono pericolose o al di fuori delle normative è completamente imprecisa".

È stato dichiarato che Grant "ha eseguito movimenti con cui non si sentiva a suo agio" sul set de Il Signore degli Anelli. Non è stato stabilito alcun collegamento diretto tra l'infortunio della stuntwoman sul set dello spettacolo di Amazon e i suoi successivi sintomi traumatici poiché, secondo quanto riferito, è stata autorizzata a tornare al lavoro e riprendere le sue attività quotidiane. Inoltre, ha lavorato in molte altre produzioni prima che le venisse recentemente diagnosticato un aneurisma e le lesioni alla colonna vertebrale.

Un altro stuntman, Thomas Kiwi, ha detto di aver lasciato la produzione a marzo dopo essersi gravemente ferito alla spalla destra. Racconta di essersi lamentato ripetutamente con il supervisore degli stunt e di non essere stato adeguatamente preparato con i cavi di supporto durante l'esecuzione di un backflip.

Né le lesioni di Grant né quelle di Kiwi sono state segnalate a Worksafe, l'equivalente neozelandese dell'OSHA. Resta inteso che Amazon Studios non ha commesso alcuna violazione in quanto gli infortuni sul lavoro devono essere segnalati se considerati "notificabili" e hanno comportato un pernottamento in ospedale. Secondo le fonti, lo studio non aveva le registrazioni ufficiali del presunto incidente che ha coinvolto Kiwi e non ne era nemmeno a conoscenza, anche se Amazon ha una rigorosa politica di registrazione di tutti gli incidenti e i "quasi" incidenti, senza eccezioni.

Sempre a non essere segnalato a WorkSafe è stato un infortunio subito dalla stuntwoman australiana Elissa Cadwell nel febbraio 2020, fino a quando non è stato riportato dal Weekend Herald. Il giornale neozelandese sostiene che Amazon ha pagato Cadwell circa 500.000 dollari dopo il suo infortunio.

Da quando la prima stagione da 450 milioni di dollari de Il Signore degli Anelli ha iniziato la produzione all'inizio del 2020, ci sono state 16.200 giornate lavorative per gli stuntman, con un tasso di infortuni dello 0,068%.

Fonte: Deadline

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