I May Destroy You: l'Attrice Weruche Opia parla del Finale della 1° Stagione e dei suoi Limiti sul Set

I May Destroy You: l'Attrice Weruche Opia parla del Finale della 1° Stagione e dei suoi Limiti sul Set

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 I May Destroy You ha preso d'assalto la TV quest'estate dopo la sua premiere il 7 giugno su HBO. Lo show drama dell’attrice inglese Michaela Coel su una donna che cerca di ricomporsi dopo aver subito una violenza sessuale, è diventato uno dei prodotti televisivi recenti più sorprendenti, grazie anche alla una performance straordinaria della stessa Coel.

Anche se il suo personaggio Arabella rappresenta il focus dell’impianto narrativo, la serie britannica/statunitense guadagna punti di vista differenti grazie agli altri personaggi che le girano intorno: i suoi amici Terry (Weruche Opia) e Kwame (Paapa Essiedu).

Coel ed Essiedu si conoscevano già dalla scuola di recitazione, ma Opia, che ha ottenuto la parte di Terry, non aveva mai lavorato a fianco dell’attrice ed ideatrice dello show. Weruche Opia, intervistata da Variety, afferma che trovare quel tipo di dinamica lavorativa è stata una delle parti più facili della sua audizione: "C'è stata un’alchimia immediata, ho fatto tre audizioni. Il terzo è stato con Michaela, la direttrice del casting Julie Harkin e il regista Sam Miller. Ricordo di essere entrata nella stanza e Michaela era seduta lì, guardandomi. È molto attenta e quando le parli ti ascolta davvero. Quindi ho pensato, "Ok, carino!" E poi abbiamo fatto la scena ed è stato come essere due amiche che si conoscono da sempre. Un mese dopo, ho ricevuto la chiamata ed avevo ottenuto il lavoro."

L'attrice inglese di origini nigeriane ha commentato positivamente le questioni legate alle scene di sesso che ci sarebbero state nello show: "Quando ho detto che non mi sentivo a mio agio nel fare scene di sesso, il mio agente ha detto, 'Ok, e se decidono di prendere qualcun altro?' Ho pensato: 'È quello che è'. Quindi avevo in mente la possibilità che non avrei ottenuto la parte. Quando mi è stato detto che ero stata presa e avremmo fatto degli accordi, non mentirò, sono rimasta completamente stupita. Ma ero anche orgogliosa di me stessa per essere rimasta fedele alla mia decisione e anche abbastanza felice nei riguardi dell'industria cinematografica che si sta muovendo in una direzione molto buona, dove tutti sono rispettati. Conosciamo la questione #MeToo, come viene venduto il sesso e la pressione che gira su questo argomento, quindi il fatto che sono stata rispettata è una gran cosa. C'era una coordinatrice dell'intimità, che ha avuto conversazioni con me e con la mia controfigura. Quindi è stato fatto assicurandosi che tutti si sentissero protetti e rispettati".

Dopo tali dichiarazioni, l'attrice ha inoltre detto la sua riguardo il finale di stagione, dichiarando: "L'ultimo episodio è estremamente intenso, interessante e strano. Non ho capito quell'episodio finché non l'ho visto. Ricordo di averlo letto e di aver detto: "whaaat? Cosaè realmente accaduto? E ancora non lo so! [Ride]. Penso che sia incredibile vedere i diversi scenari che sarebbero potuti accadere, i diversi modi in cui Arabella avrebbe potuto riprendersi il potere. È un processo completo per arrivare a un punto di chiusura con un evento traumatico, non so come Michaela l'abbia inventato, ma è stato fatto così brillantemente. Ma dal momento che ne abbiamo filmato alcune parti in isolamento, non aveva senso fino a quando non l'ho visto."

La chiusura dell'intervista riguarda una domanda legata alle scene che per lei sono state più significative e che le sono rimaste impresse: "Il terzo episodio, dove Terry visita Arabella in Italia, è stato sicuramente il più divertente da filmare, perché dovevamo andare in Italia. E c'era una scena in cui Terry arriva all'appartamento, fanno la pasta e mangiano sul balcone. Quella era una delle mie scene preferite, perché sembrava di essere letteralmente tutta me stessa in viaggio, vivendo la mia vita migliore".

La serie è stata descritta come impavida, schietta e provocatoria ed esplora le relazioni contemporanee; un prodotto certamente da non perdere di cui vi invitiamo a leggere la nostra recensione del primo episodio.

Continua a leggere su Mad for Series

Fonte: Variety

 
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