Star Trek: Discovery 3 - La Recensione dell'Undicesimo Episodio della nuova Stagione

Star Trek: Discovery 3 - La Recensione dell'Undicesimo Episodio della nuova Stagione

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Attenzione: questo articolo contiene spoiler

Dopo gli ultimi due episodi (qui trovate la nostra recensione), che hanno accantonato la trama principale per concentrarsi sulla dipartita di uno dei migliori personaggi dello show, nell'undicesima puntata della terza stagione di Star Trek: Discovery l'equipaggio torna a concentrarsi sulla ricerca delle cause del Grande Fuoco, arrivando così alla Nebulosa Verubin, dalla quale era partito il segnale di soccorso del vascello Kelpiano.

C'è un problema però (e quando mai): la nebulosa è talmente radioattiva da intaccare gli scudi della Discovery in pochissimo tempo. Si opta quindi per una missione di salvataggio, teletrasportando un piccolo gruppo direttamente dentro la nave. Il gruppo è composto dal dottor Culber, Micheal Burnham e, nonostante il consiglio di quest'ultima, la quale crede che sia emotivamente compromesso (e lo è), il capitano Saru.

Ecco che ci troviamo a un punto di svolta: in assenza del capitano Saru, il comando viene affidato al primo ufficiale Tilly. Questo segna l'inizio della fine. 

Una volta teletrasportati sull'astronave finiscono direttamente dentro una simulazione olografica creata appositamente per istruire il sopravvissuto (Su'kal, da cui il titolo dell'episodio), che vive esattamente come il mito della caverna di Platone: una persona che non ha coscienza del mondo esterno e soprattutto lo teme, in quanto è nato è cresciuto in quella ricostruzione olografica che avrebbe dovuto aiutarlo a conoscere il mondo e a renderlo adatto a viverci. Le paure di Su'kal sono manifestate nell'ologramma da un mostro folcloristico della tradizione Kelpiana e fino a che non sarà in grado di sconfiggere le sue paure, non potrà mettere piede nel mondo esterno. 

Star Trek: Discovery 3 - La Recensione dell\'Undicesimo Episodio della nuova Stagione

La particolarità di questa puntata è che possiamo ammirare lo spettacolare Doug Jones senza i chili di protesi e trucco che lo hanno reso famoso in tutte le sue interpretazioni, a partire dal mostro de Il Labirinto del Fauno fino ad arrivare al nostro Saru. Infatti utilizzando il pretesto del programma olografico, i lineamenti del terzetto sono stati alterati in modo da integrarli con il programma stesso e rendere meno traumatico l'impatto per Su'kal. Micheal è stata trasformata in un Trill, il dottor Culber in un Bajoriano e Saru in un umano. Ogni scena girata dall'attore in questa puntata è arricchita dalla sua mimica facciale, che lascia trasparire tutta l'emotività del personaggio, aggravata dalla situazione in cui si trova.

Ma in un momento di forte emozione arriva finalmente la verità: Su'kal è la causa del Grande Fuoco. Questa soluzione avrà fatto strizzare gli occhi a molti trekker tradizionalisti - me compreso - perché si tratta di una soluzione già vista nella serie originale e che ben si adattava alla televisione dell'epoca. Questo tipo di stratagemma si adatta poco alla plausibilità scientifica di cui Star Trek: Discovery ha fatto il suo cavallo di battaglia. Rimane da dire comunque che, nel bene o nel male, è una scelta che ha spiazzato gli spettatori.

Infine, come se non ci fossero già abbastanza problemi, l'arrivo di Osyraa che con un colpo veloce di mano ha preso il controllo della Discovery, complice l'inesperienza del primo ufficiale Tilly nei panni di facente funzione di capitano.
Tutto l'equipaggio è in pericolo, compresa la squadra di sbarco che adesso è rimasta completamente sola in balia delle radiazioni della nebulosa che li lascia con i minuti contati. 

L'undicesimo episodio della terza stagione di Star Trek: Discovery è stato caratterizzato dall'emotività, espressa soprattutto dal personaggio di Saru. Il dipanarsi della trama principale e la risoluzione del mistero attorno al Grande Fuoco ha sicuramente spiazzato buona parte degli spettatori per la sua naturale semplicità. 

Siamo giunti all'epilogo della terza stagione, il cui finale si protrarrà sicuramente per i restanti due episodi.

madforseries.it

3,3
su 5,0

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