Dead to Me 2: Recensione della nuova Stagione della Serie TV targata Netflix

Dead to Me 2: Recensione della nuova Stagione della Serie TV targata Netflix

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Attenzione: questo articolo contiene spoiler

Finalmente è tornata con la sua seconda stagione Dead to Me, la black comedy ideata da Liz Feldman con protagoniste Jen e Judy, due amiche legate da un filone che sembra non finire mai di morti ed eventi tragici.

Dopo un primo capitolo terminato con un evento sconvolgente per le due donne, dove abbiamo visto Jen uccidere a sangue freddo l’ex fidanzato di Judy, la seconda stagione riparte con il botto, ributtandoci nel vivo della vicenda, con le due protagoniste impegnate a cercare di elaborare il fatale evento.

Ritroviamo le classiche atmosfere che avevamo amato nella stagione precedente, con eventi e situazioni che hanno del tragicomico e l’immancabile humor delle due protagoniste, sempre li li per cadere nel baratro, ma capaci alla fine di uscirne sane e salve, dovendo però affrontare non pochi problemi.

In queste nuove 10 puntate dello show, tornano pregi e piccoli difetti riscontrati già nella stagione d'esordio: per quanto riguarda i difetti, tornano i cliché ed alcune assurdità narrative fastidiose quanto basta, ma non a tal punto da rendere la fruizione del prodotto sgradevole, perché Dead to Me è tutt'altro che una pessima serie TV.

La vivacità di Liz Feldman si riversa pienamente sulla sua creatura, permettendole di partorire un programma con protagoniste strepitose, caratterizzate incredibilmente, ed un parco comprimari di tutto rispetto, che si amalgama in maniera perfettamente simbiotica con la vita di Jen e Judy e le loro peripezie.

Il nuovo arco narrativo, che di fatto è l'estensione del precedente, coinvolge dal primo istante lo spettatore, sconvolto per gli accadimenti dell'ultimo episodio della prima stagione, e quasi in pena per il tremendo destino in cui potrebbero incappare le due "amiche per la morte".

L'atmosfera di tensione viene smorzata sempre ed in maniera impeccabile dalla natura comedy delle due amiche, sempre con la battuta pronta e con due personalità differenti ma uniche.

Anche i personaggi di contorno arricchiscono di gran lunga, come già accennato, la narrazione, creando un mix perfetto di personaggi vecchi e nuovi, come Ben, fratello gemello del malcapitato Steve (ex di Judy) conosciuto in questa nuova stagione, o come i figli di Jen, già conosciuti precedentemente.

Conclusioni

Christina Applegate e Linda Cardellini sono tornate più in forma che mai, vestendo i panni di due forze della natura sempre nei guai, ma sempre pronte ad uscirne fuori in grande stile.

Questa seconda stagione non supera la prima, ma conferma le qualità dello show, molto intrattenente, ricco di colpi di scena e con elementi drammatici che familiarizzano alla grande con gli elementi comedy.

Dead to Me è il classico show che conquista tutti e non stanca mai, pur con dei difetti, ed entra di diritto nel cuore di ogni spettatore, sempre stimolato e stuzzicato con continui capovolgimenti di fronte e trovate geniali.

L'ultima puntata della seconda stagione ci lascia con l'ennesimo colpo di scena finale, dopo una trentina di minuti dove sembrava che la storia ci portasse verso una risoluzione del caso troppo frettolosa e poco convincente, e forse è così, ma l'ultima scena della stagione impenna di nuovo lo show, proiettandoci verso nuovi scenari assurdi e imprevisti, elevando nuovamente all'ennesima potenza l'hype dello spettatore.

Dead to Me è la serie perfetta con le sue imperfezioni.

Vivace, frizzante e piena di colpi di scena ed eventi assurdi, porta lo spettatore su e giù sulla giostra dell'hype, e pur presentando a volte incongruenze narrative, eccelle nell'intrattenere e nel mescolare perfettamente drama e comedy.

Sarà sempre la scelta giusta nel momento giusto.

madforseries.it

4,5
su 5,0

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