Barkskins: Recensione dei primi 2 Episodi della Serie TV National Geographic

Barkskins: Recensione dei primi 2 Episodi della Serie TV National Geographic

Scritto da:  - 

Il catalogo di National Geographic si espande con Barkskins, serie TV storica tratta dall'omonimo romanzo del 2016 di Annie Proulx

Lo show racconta la colonizzazione, attraverso tre secoli di storia, dell'attuale zona francese del Canada. 

Trama

Barkskins si concentra principalmente sulla costruzione della prima colonia di New France e su coloro che, alla ricerca di una nuova vita, partono dalla Francia per arrivare nel Nuovo Mondo. Nello specifico ci viene raccontata la storia di due personaggi: René Sel (interpretato da Christian Cooke) e Charles Duquet (a cui James Bloor presta il volto), i quali hanno firmato come servi indenturati.

I due uomini sono assunti per tre anni di servizio per guadagnarsi un appezzamento di terra, ma Charles Duquet scappa alla prima occasione, cercando di fare fortuna nel commercio di pellicce o con qualsiasi mezzo possibile. René fa invece il suo lavoro guadagnandosi la libertà e mettendo su famiglia con una donna nativa americana.

La trama si infittirà quando, da una vicina colonia inglese, arriveranno due uomini alla ricerca di un loro collega di cui non hanno più notizie. I due indagheranno sulla sua misteriosa scomparsa, scoprendo ben presto qualcosa di molto più grande.

Barkskins: Recensione del 1° Episodio della Serie TV National Geographic

Una ambientazione ben costruita

Lo show si presenta fin da subito ben ricostruito storicamente. Il merito sta soprattutto nei costumi e nelle ambientazioni rurali. La natura fa da sovrana all'intera scena, mostrando vasti boschi di betulle e immensi laghi. 

Ciò che vuole denunciare la scrittrice con il suo romanzo è appunto l'impatto ambientale che ha avuto l'uomo dalla fine del XVII secolo fino ai giorni nostri. Questo lo si inizia a vedere sin dalle prime due puntate, con le immense deforestazioni a favore della costruzione di abitazioni. 

Il cast ammirevole, costituito prevalentemente da attori britannici e attori nativi americani contribuisce a ricostruire ancora più fedelmente la storia, in quanto in quella regione, in quel periodo storico, coesistevano contemporaneamente diverse popolazioni, sia autoctone che alloctone, appunto francesi e inglesi.

Punti a sfavore

Ciò che manca a Barkskins, almeno nelle prime due puntate, è la velocità di narrazione necessaria per coinvolgere lo spettatore, rendendola estremamente lenta e incapace di intrattenere.

La narrazione non risulta particolarmente ordinata, e ciò può causare nello spettatore un senso di disorientamento. Questo fattore, unito al sopore causato da alcune scene, sarebbe un mix potenzialmente letale se prolungato negli episodi a venire. Speriamo dunque in un rapido affinamento di rotta nelle prossime puntate.

Barkskins, la nuova serie tv di National Geographic, è storicamente accurata ma con una velocità narrativa molto lenta, che può risultare soporifera e incapace di intrattenere lo spettatore.

Nonostante l'inizio non molto promettente, lo show è tutt'altro che da buttare. Speriamo dunque in un leggero cambio di rotta negli episodi a venire.

madforseries.it

3,2
su 5,0

Se questo articolo ti è piaciuto, continua a seguirci sulle nostre pagine social:
 
X

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa sui cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa sui cookie.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.