Star Trek: Picard 2 - Vedremo di più la Flotta Stellare nella nuova Stagione

Star Trek: Picard 2 - Vedremo di più la Flotta Stellare nella nuova Stagione

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La nuova serie CBS Star Trek: Picard ha portato ben poco della più famosa istituzione della serie originale quale è la Flotta Stellare

Sebbene ne fosse uno degli ufficiali, Jean-Luc Picard si è lasciato alle spalle la carriera nella Flotta Stellare per vivere la sua pensione sulla Terra (sebbene non fosse il suo piano). Nemmeno una nave della Flotta Stellare apparve nello spettacolo, fino a quando il Capitano William Riker non si presentò con una flotta di salvataggio per aiutare Jean-Luc Picard nel suo stallo coi Romulani sopra il pianeta natale androide di Coppelius. 

La seconda stagione Star Trek: Picard è attualmente in fase di sviluppo e il produttore Akiva Goldsman ha affermato che ci sarà una presenza più significativa della Flotta Stellare nel secondo capitolo dello show: "Sapevamo che portare quella flotta era un po' una promessa, e quindi abbiamo cercato di pensarci bene. Specialmente mentre andiamo avanti, inizieremo a fare dichiarazioni sul mondo della Flotta Stellare, almeno tecnologicamente, se non socialmente e culturalmente...Queste sono le cose che probabilmente avranno un po' più di gioco di quanto non abbiano avuto nella prima stagione, in quella che era essenzialmente una storia di qualcuno che oggi è fuori dalla Flotta Stellare".

La seconda stagione di Star Trek: Picard avrebbe dovuto iniziare le riprese questo mese e Goldsman ha rivelato in una precedente intervista che il Coronavirus aveva infranto quei piani: "Non stavamo girando. Avremmo iniziato a girare a giugno, e vi garantisco che non inizieremo a breve, a meno che il mondo intero non apra domani. Eravamo circa a metà della stesura della stagione. Inizieremo il prima possibile, appena le cose andranno meglio. Sappiamo di cosa tratteremo, ed è bello. Ne siamo entusiasti, e sento che abbiamo imparato molto dalla prima stagione. Tra tutte le cose che dovrò fare nella mia vita, questa è quella più imminente. Penso che sia la cosa, almeno nella mia vita, che arriverà più velocemente".

Rimanendo ottimista, Goldsman vede il ritardo come una benedizione per gli scrittori dello spettacolo. Ha detto che "è fondamentalmente un dono avere la possibilità di scrivere tutti gli episodi".

Fonte: Comic Book

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