Penny Dreadful: City of Angels: Recensione della nuova Serie TV Spin-off prodotta da Showtime

Penny Dreadful: City of Angels: Recensione della nuova Serie TV Spin-off prodotta da Showtime

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Dopo circa quattro anni dalla sua fine, la famosa serie tv Penny Dreadful ritorna con uno spin-off non più a tema vittoriano ma ambientato nella Los Angeles del 1938

Il titolo del nuovo show è Penny Dreadful: City of Angels e ha debuttato oggi con "Santa Muerte", primo di dieci episodi di 60 minuti l'uno.

Penny Dreadful: City of Angels: Recensione della nuova Serie TV Spin-off prodotta da Showtime

La trama 

Questa prima puntata è incentrata su due divinità in lotta tra loro: la prima è Santa Muerte (interpretata da Lorenza Izzo), dea probabilmente benigna alquanto misteriosa che accompagna i morenti in Paradiso. La seconda è sua "sorella", la demone Magda (a cui Natalie Dormer presta il volto) capace di sussurrare silenziosamente ed invisibilmente alle persone influenzando il loro giudizio, nonché di assumere varie sembianze.

Magda vuole distruggere la specie umana spingendola, come fece il serpente, verso tentazioni e istinti violenti: per far ciò si infiltra nella città di Los Angeles (non ci è dato sapere il perché di questa specifica scelta) con varie modalità: ad esempio come assistente di un politico in combutta con i nazisti

Altro protagonista della vicenda è Tiago Vega (interpretato da Daniel Zovatto), poliziotto americano proveniente da una famiglia di contadini messicani, che cerca di riscattarsi nonostante i pregiudizi razziali molto presenti nella grande città. La costruzione di un'autostrada nel suo quartiere di origine, simbolo del progresso americano, porta ad una violenta rissa tra poliziotti e cittadini locali, di cui la principale colpevole è la stessa Magda, e che porta Tiago ad una scelta molto sofferta.

L'uomo si trova inoltre, con il collega Lewis Michener (Nathan Lane), a dover risolvere un caso di omicidio molto macabro che sembra essere collegati alle due divinità.

Penny Dreadful: City of Angels: Recensione della nuova Serie TV Spin-off prodotta da Showtime

Cosa ne pensiamo

Come inizio di serie e di stagione non è affatto male, soprattutto grazie alla recitazione ammaliante di Natalie Dormer e alla bravura e regalità di Lorenza Izzo.

Si percepisce un notevole distacco rispetto alla serie madre, la cui unica tematica in comune (cosa non da poco) sembra finora essere quella del soprannaturale divino, oltre che l'essere uno show pseudostorico. 

La trama di questo primo episodio è abbastanza movimentata da renderlo interessante, ma è anche piuttosto caotica e con molti, forse troppi, argomenti in ballo: le lotte sociali, la vita familiare del protagonista, il caso poliziesco, la guerra divina, le spie naziste, il tutto sotto il controllo della marionettista Magda. 

Strano il sussurrare silenzioso di quest'ultima, che pare un pochino forzato e da l'idea di una sceneggiatura fatta male, ma ci si può abituare.

Nel complesso, possiamo promuovere per il momento questa nuova serie, nell'attesa di conoscere come le vicende si evolveranno.

Il primo episodio di Penny Dreadful: City of Angels non è affatto male: gli attori hanno dimostrato una buona espressività, e la rappresentazione della famiglia di Tiago risulta molto vivace e mostra un'intimità realistica e genuina.

L'episodio tira in ballo veramente molti argomenti e potrebbe risultare troppo caotico per alcuni. Ma è ancora troppo presto per esprimersi, staremo a vedere come si evolverà la vicenda.

madforseries.it

3,0
su 5,0

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